Che cos’è
Un’esca che imita un’entità fidata (banca, servizio pubblico, negozio, collega) per spingerti a cliccare, inserire credenziali/codici o installare un software. Varianti: email (phishing), SMS (smishing), chiamata (vishing), app di messaggistica e social.
Vettori e obiettivi
- Pagine di accesso clonate per rubare credenziali (talvolta aggirando la 2FA)
- Allegati/esche “fattura/pacco” che portano a malware o macro
- Consent phishing (OAuth): richiesta di accesso “legittimo” al tuo account
- QRishing/codici QR, accorciatori di URL e reindirizzamenti aperti
Esempi comuni
- SMS su consegna/insoluto, multe false, tasse da pagare
- Email “sicurezza account”: password scaduta, accesso sospetto, verifica urgente
- Messaggi WhatsApp/Instagram con link a un sito falso o a un negozio fantasma
- Campagne mirate (spear-phishing/BEC) che si spacciano per collega/fornitore
- MFA fatigue: raffica di richieste di accesso per farti approvare
- QR code su manifesto/email che porta a una pagina di furto credenziali (QRishing)
Come reagire
- Non cliccare/non rispondere; elimina o archivia come prova. Verifica tramite canale ufficiale.
- Ispeziona il link: hover/long-press, smascherare accorciatori, individuare omografi (rn/m, 0/O)
- Se hai cliccato o inserito dati: cambia password, abilita 2FA, chiudi le sessioni, revoca token/autorizzazioni OAuth
- Inoltra un campione anonimizzato (con header completi per le email) e segnala a ICU6